Diego De Petrillo WebSite



Salve, mi chiamo Diego De Petrillo, sono nato a Napoli il 09/12/1981.
La mia passione per la musica comiciò a palesarsi fin da piccolo, da quando un giorno a casa mia, per ragioni a me ancora ignote, comparve una pianola bontempi ad aria, sulla quale cominciai istintivamente a produrre i primi suoni.
Il mio rapporto con la batteria invece iniziò seriamente nel 1997, quando per puro caso riincontrai il mio vecchio e carissimo amico, nonchè compagno di scuole medie, Dino, al secolo "Dante Di Domenico" il quale mi fece una proposta azzardata:"Diego, amma fà 'nu grupp?";Ecosì fu.
Cominciò così un lungo girovagare senza senso per case e cantine, alla continua ricerca di talenti vogliosi di partecipare al nostro progetto, armati di pentole, di ogni genere di vettovaglie e di un cantatù. Nel frattempo cominciammo a registrare i nostri primi grandi "successi intercondominiali" sotto lo pseudonimo di "Vico"; brani come "Lovely Songs"e "Destination Heaven", oltre a progetti che non videro mai la luce come "Babbo Non Lo Sa Che Mi Tengo La Figlia", che vedevano me impegnato in improbabili arrangiamenti midi e Dino in esibizioni vocali che...vabbè tralasciamo!!!
Nel 1999 giungiamo al primo vero progetto: la nostra lunga ricerca di un tastierista terminò con l'arrivo di Antonio"Tony Nocella"Franco dando così vita agli "Ez.25,17", i cui altrti elementi erano Domenico Amuro (Chitarra) e Giancarlo Crispino (Basso).
Dopo un nuovo stravolgimento il gruoppo cambiò nome in "Reinberta", Antonio "Nocella" passò alla chitarra rimpiazzando Domenico Amuro, e si aggiunsero un nuovo bassista, una seconda chitarra ed una voce femminile.
Ma anche i Reinberta ebbero vita breve. Infatti nello stesso anno, dopo aver vinto la "Music Competition" dell'Odixea, noto discopub della zona flegrea, la band si sciolse
Nel 2000, dopo la brevissima parentesi dei "Naquito Quintet", le nostre strade si separarono per impegni inconciliabili.
Cominciò così a maturare l'ideda di un nuovo progetto molto ambizioso, che ben presto divenne realtà: i nuovi elementi erano Mario Bronzino (chitarra), Antonio"Il Polipo"Iaccarino (tastiere), Antonio Franco (basso) e Roberta Pucci (voce). Il nuovo gruppo, da subito molto affiatato, in poche settimane mise su un repertorio di tutto rispetto, a dispetto della poca esperienza maturata e della carenza di mezzi, e cominciò a proporsi a vari locali dell'interland partenopeo. I primi ad accettare la sfida furono i gestori del "Napul'@" dove la band, senza ancora un vero e prorio nome, si esibì suscitando l'entusiasmo di tutti i presenti. Ma con alcune serate già fissate per la stagione invernale Roberta fu costretta a dare forfait per tutto l'anno.
Neanche il tempo di trovare un sostituto e partii alla volta di Modena per motivi di lavoro; cominciò così un lungo periodo di inattività durato fino al 2004 quando, trasferitomi ad Arezzo, incontrtai i "Morning Rise", ma il rapporto finì dopo pochi mesi senza aver portato ad alcun che.
Nel maggio del 2005 incontrai i "Phatti Kiari" e cominciò una bellissima collaborazione. Già a Giugno i PK si esibirono in piazza ad Arezzo per poi bissare in altre due date, sempre aretine, nel mese di Luglio proponendo un repertorio di cover rivisitate tendenzialmente pop ed alcuni brani inediti, fra cui "Nuvole" scritta insieme a Nuno, voce del gruppo.
Ora sono di nuovo a Napoli, cercando di aprire un nuvo capitolo della mia vita. Il resto è ancora tutto da scrivere...